L’articolo del 1962 che prevedeva videotelefoni e acquisti online è originale


TRAPANIIeri avevamo raccontato, con un pizzico di ironia, la diffusione sul web di un articolo tratto dal giornale “Trapani Nuova” del 1962.Si tratta di un articolo incredibile che prevedeva, cinquanta anni fa, l’esplosione dei videotelefoni, gli acquisti online, la lettora dei giornali sul cellulare. Come tanti avevamo pensato a una bufala. E invece bufala non è, e dobbiamo ammettere d’aver sbagliato a pensarlo.Merito del chiarimento va all’utente facebook dal nome Criss Speziale che ha postato sulla pagina del nostro giornale la versione integrale del quotidiano uscito in edicola nel mese di giugno del 1962.
Leggetelo, sfogliatelo e scoprirete che era tutto vero. Un ingegnoso giornalista trapanese, nel 1962, aveva creduto alle previsioni incredibili di tre ingegneri americani e aveva trovato spazio sul giornale per pubblicarle. Complimenti a lui: bisogna credere in ciò che si fa, anche se tutti pensano che siano idee folli.

L’articolo del 1962 che prevedeva videotelefoni e acquisti online è originale| leggete la copia del giornale dell’epoca.

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European Parliament warns against UN internet control


The UN should not be allowed to take over control of the internet, Euro MPs have warned.International governments are set to agree a new information and communications treaty next month.Reports in the Russian press have suggested the Kremlin and others wanted control of key internet systems passed to a UN agency.Internet control currently lies largely with US-based groups such as Icann, which regulates the web address system.The European Parliament has said the UN’s International Telecommunications Union ITU was “not the appropriate body” to have authority.The ITU has said a new treaty was needed to ensure “the free flow of information around the world, promoting affordable and equitable access for all and laying the foundation for ongoing innovation and market growth”.The UN agency is hosting the conference to draw up the treaty between 3 and 14 December in Dubai.Members of the European Parliament backed a resolution which urged member states to reject changes to the International Telecommunication Regulations ITR which would “negatively impact the internet, its architecture, operations, content and security, business relations, internet governance and the free flow of information online”.

via BBC News – European Parliament warns against UN internet control.

EyeSee mannequin silently collects consumer data for overzealous retailers


With the luxury goods market sagging under the weight of a sluggish economy, some retailers are turning to more surreptitious and rather controversial means of targeting consumers. As Bloomberg reports, several high-end retailers have begun deploying a new mannequin known as the EyeSee. Produced by Italy-based Almax, the EyeSee looks like any other mannequin you’d find in storefronts and window displays. Embedded within, however, is a camera that captures images of passersby, as well as facial-recognition software capable of identifying a customer’s age, gender, and race.

This kind of demographic data presents obvious benefits to retailers, who can use it to cater their product offerings, promotions, and window displays to consumers most likely to make a purchase. One Almax client, for example, launched an entirely new children’s clothing line after the EyeSee revealed that kids comprised the majority of its afternoon clientele, while another hired Chinese-speaking staff after gauging the size of its Asian customer base. But the subtlety of such practices has raised concerns among those who worry that the EyeSee may violate consumer privacy. Unlike similar animatronic dummies adopted in Japan, Almax’s creation doesn’t look notably different from any other static mannequin.

via EyeSee mannequin silently collects consumer data for overzealous retailers | The Verge.

La Germania tassa Google News


Image representing Google News as depicted in ...

Una tassa su Google News in Germania. Gli editori esultano. Il portavoce di Google: “E’ un giorno nero per Internet”. Una tassa sui contenuti indicizzati. In Germania è passata, dopo tre anni di dibattito infuocato, una legge che d’ora in avanti costringerà Google a pagare la proprietà intellettuale agli organi di informazione nazionali visualizzati nella sezione Notizie del motore di ricerca. Com’è ovvio, la legge ha raccolto il plauso degli editori e la forte critica dell’azienda californiana, ma anche della sinistra tedesca e dell’influente partito dei pirati, i quali promettono battaglia.

via La Germania tassa Google News | Webnews.

Net Neutrality, in Olanda è legge dello Stato


Da ieri l’Olanda è il primo paese europeo ad avere una legge che tutela la neutralità della rete. La proposta di legge presentata lo scorso anno, approvata in via definitiva dal Parlamento olandese, vieta ai service provider di adottare tecniche che impediscono o limitano l’accesso a siti web e l’utilizzo di particolari servizi.

In molti paesi, tra cui l’Italia, gli operatori telefonici che forniscono abbonamenti Internet attivano in alcune ore della giornata dei meccanismi di traffic o packet shaping con lo scopo di ridurre la velocità di connessione quando l’utente utilizza determinati servizi, come i software VoIP e P2P. La nuova legge olandese vieta sia di rallentare la connessione sia di applicare tariffe più alte per usare applicazioni accusate di congestionare le reti a barda larga, con particolare riferimento alle reti mobile.

via Net Neutrality, in Olanda è legge dello stato | Webnews.

Hyperlink: i blog diventano libri


Hyperlink lancia un nuovo strumento che aiuterà i blogger a realizzare libri a partire dai propri stessi blog: il servizio è in fase di avvio.

Hyperlink sta lanciando un nuovo servizio che andrà a destare non poche preoccupazioni a chi opera nel mondo dell’editoria: trattasi di una piattaforma che aiuterà i blogger a creare libri dai contenuti già pubblicati. Un tool automatico sostenuto dall’intervento umano con il quale realizzare una vera e propria magia, insomma: trasformare i blog in libri.

via Hyperlink: i blog diventano libri | Webnews.

TAV Val di Susa: Scalfari il futurista


Scalfari crede ancora di vivere ai tempi della sua gioventù, cioè all’inizio del secolo scorso. Il problema è che tanta gente come lui detta la politica che costruisce il mondo del ventunesimo secolo. Su principi, ideali e bisogni di cento anni fa.

via TAV Val di Susa: Scalfari il futurista | Informare per Resistere.

Inventa il sistema per risparmiare carburante Ma in Italia la sua idea non interessa


Italiano: Sergio Marchionne

Image via Wikipedia

Il meccanico Leonardo Grieco ha messo a punto il Kinetic Drive System, che permette alle auto di dimezzare i consumi di carburante, abbattere le emissioni del 60 per cento e allungare la vita del motore dell’80 per cento. Il Kds, scartato dalle grandi case automobilistiche tra cui la Fiat, viene montato in alcune carozzerie svizzere

via Inventa il sistema per risparmiare carburante Ma in Italia la sua idea non interessa | Informare per Resistere.

Ecco il grattacielo-serra, in Svezia il ‘contadino’ si trasferisce in città


Al via i lavori a Linkoping, in Svezia, per quella che si annuncia come la prima grande serra metropolitana al mondo. Ad ospitarla un vero e proprio grattacielo che avrà al suo interno coltivazioni di ortaggi e verdure per il consumo cittadino. Un paio di anni fa, la Plantagon, una compagnia svedese-americana, ha reso noto il suo progetto per una serie di enormi serre all’interno di grattacieli che avrebbero trasformato il volto dell’agricoltura nelle grandi città. L’intenzione è quella di fornire una soluzione al deficit di produzione nelle realtà urbane più popolose

via Ecco il grattacielo-serra, in Svezia il ‘contadino’ si trasferisce in città – Adnkronos Esteri.

Wikileaks prova a scappare


wikileaks

wikileaks (Photo credit: Sean MacEntee)

La morsa delle autorità statunitensi su Wikileaks è sempre forte e l’associazione fondata da Julian Assange è alla ricerca di una soluzione che possa permetterle di continuare ad operare indisturbata senza temere ripercussioni a livello legale. Tra le ipotesi attualmente in fase di studio vi sarebbe l’acquisto di una nave sulla quale alloggiare i server che ospitano le pagine contenenti i segreti pubblicati nel corso degli ultimi anni, ancorandola in alto mare.

Wikileaks fugge in acque internazionali | Webnews.